Tecnopress: una case history by Divimast
1 Presentiamo l’azienda e i referenti che ci hanno dato la loro disponibilità a questa intervista
@Tecnopress è un’azienda fondata nel 1983 con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento nell’ambito della pressofusione di alluminio e delle lavorazioni meccaniche di precisione. Nei suoi oltre quarant’anni di esperienza si è evoluta da realtà artigianale a polo industriale con oltre 130 dipendenti, una localizzazione all’estero, in Germania, l’acquisizione dell’azienda BGP Pressofusione, specializzata nella realizzazione di corpi motore, e nel 2020 si è ulteriormente ampliata con un nuovo capannone per le lavorazioni meccaniche di precisione e gli assemblaggi.
In Tecnopress esistono due divisioni specializzate per ottimizzare la produzione conto terzi: una dedicata alla consulenza ingegneristica e l’altra che si occupa della fornitura di soluzioni per la pressofusione dell’alluminio. Il team tecnico analizza i progetti focalizzandosi sugli obiettivi di applicazione in modo che l’ingegnerizzazione del processo diventi parte integrante del ciclo di produzione del cliente.
Tecnopress è specializzata nella produzione per i settori dell’automotive, del bianco, dell’aeronautica, della meccatronica e dei motori elettrici, rispondendo ai requisiti di qualità e di precisione richiesti da questi settori. Le certificazioni qualità di sistema e di prodotto sono la garanzia dell’elevato livello professionale del processo produttivo di Tecnopress: ISO 9001:2015 (anche per BGP Pressofusioni), IATF 16949:2016, ISO 14001:2015, ISO 45001:2018.
Risponde alle nostre domande Matteo Cò, ITC Manager, che lavora in Tecnopress da 15 anni e ha iniziato il suo percorso dalla pianificazione logistica per poi passare all’area ITC. Conosce bene l’azienda e i suoi processi, ha seguito personalmente il passaggio da un ERP proprietario locale all’ERP internazionale Microsoft NAV (Business Central).
2 Come avete conosciuto Divimast?
Prima abbiamo fatto una valutazione sul prodotto, prendendo in considerazione i player principali che c’erano sul mercato 10 anni fa, che poi sono ancora quelli di oggi: SAP, SAGE, Business Central. Avevamo valutato prodotti che fossero internazionali perché venivamo da realtà locali o nazionali, come GP Progetti per la gestione del magazzino o Esolver per la contabilità. Visti i progetti di ampliamento di Tecnopress, volevamo andare su un prodotto internazionale e ci ha aiutato il nostro consulente il dottor @Ziemacki che ci ha presentato Giuseppe Russo di Microsoft Italia, il quale ci ha indicato alcuni nominativi di software house vicine a Tecnopress che potessero gestire il progetto, tra cui Divimast.
I motivi per cui abbiamo selezionato Business Central sono due: il primo perché abbiamo scelto il mondo Microsoft e quindi la possibilità di integrazione tra l’ERP e altri strumenti come Excel, Outlook ecc. volevamo integrare il più possibile e fare in modo che tutti i sistemi dell’azienda si parlassero tra loro, perché venivamo da due sistemi che non si parlavano affatto e dovevamo dedicare una persona al caricamento manuale dei dati da un gestionale all’altro. Il secondo motivo è senz’altro per la facilità di utilizzo, anche se a suo tempo il cambio di ERP non è stato facile perché passare da una “macchina da scrivere” ad un ERP evoluto è un salto complesso, soprattutto per gli utenti.
3 Perché avete scelto Divimast come partner ERP?
Per selezionare la software house abbiamo fatto le classiche demo e Divimast ci aveva convinto perché, oltre a conoscere il software Business Central, conosce i processi nelle aziende, quindi quando si parla di tracciabilità, di cicli di produzione o di costing, Divimast sa di cosa stai parlando e riesce ad indirizzarti rispetto alla digitalizzazione del processo nell’ERP ed è una cosa che non tutte le software house hanno. Per cui durante le demo ci aveva convinto in particolare questo aspetto.
4 Come descrivereste il progetto ERP che Divimast ha realizzato con Tecnopress?
Molto, molto complesso, molto più complesso di come l’avevamo immaginato, si dice che “l’appetito viene mangiando”, costruendo il nostro ERP è stato così, perché partivamo quasi da zero in termini di processi digitalizzati, avevamo qualche foglio Excel come traccia, ma negli anni abbiamo continuato ad aggiungere processi e ad integrarli, ancora oggi capita che ci chiediamo “perché non mettiamo a sistema anche quel processo?” E così abbiamo continuato a farlo evolvere e in questi 10 anni di percorso ci ha aiutato in modo considerevole, certo la spesa prevista per l’implementazione è stata decuplicata, ma è un bene perché in realtà è stato un investimento che ci ha permesso di essere competitivi.
Questo è un buon segno dal mio punto di vista (meno per chi paga le fatture😁), perché significa che comunque il prodotto è valido e la software house, che ci segue, è attenta alle nostre esigenze, perché se continuiamo a importare e a implementare processi significa che, anche se da un lato hai un costo di implementazione, dall’altro lato consideriamo i vantaggi che ci ha dato in termini di ottimizzazione e di qualità dei processi. Alcuni risultati non avremmo potuto raggiungerli e alcuni clienti non avremmo potuto prenderli, se non avessimo avuto ad esempio la tracciabilità del processo. In questo senso l’ERP ci ha dato un vantaggio competitivo notevole.
5 Qual è la sfida più complessa che avete affrontato con Divimast durante l’implementazione?
In 10 anni i clienti ci hanno fatto le richieste più diverse e riuscire ad assecondarle è fattibile solo se hai un gestionale che ti permette di farlo. Lavorando conto terzi, siamo vincolati alle esigenze dei clienti, che sono le più disparate, da personalizzazioni di prodotto ad etichettature particolari per la tracciabilità.
Quindi, in realtà, la sfida più complessa è proprio questa: riuscire a stare al passo con la velocità del mercato che caratterizza la pressofusione e in particolare il settore dell’automotive. Ci ha anche permesso di ottenere le certificazioni qualità che abbiamo conseguito, come IATF, Tisax, la certificazione ambientale, che abbiamo appena ottenuto, ed è in previsione la ISO 27001.
6 Quali sono i software che sono stati interfacciati con Dynamics 365 Business Central durante l’implementazione?
Abbiamo interfacciato con Business Central tutti i software che abbiamo avuto l’esigenza di interfacciare ed è una caratteristica propria di questo ERP, ti permette di connettere qualunque software, oltre all’integrazione nativa con tutto il mondo 365. Con BC è stato possibile fare la raccolta dei dati di produzione con i colpi macchina in tempo reale, le inattività, i fermi.
Siamo partiti dall’integrazione delle macchine della pressofusione, poi siamo passati alle lavorazioni meccaniche, fino ad interfacciare la gestione della ricambistica per i centri di lavoro delle lavorazioni meccaniche. Abbiamo lavorato su tutta la parte di Industria 4.0, ottenendo dei finanziamenti perché siamo riusciti a far passare anche i programmi macchina dal sistema gestionale alle presse e alle lavorazioni meccaniche.
7 Quali funzionalità della suite FlexNav sviluppata da Divimast per integrare Business Central sono state significative durante l’implementazione?
Le funzionalità più significative di FlexNav per noi sono state la tracciabilità e la gestione degli stampi. Per Tecnopress, avendo stampi in ammortamento, è importante avere una gestione dello stampo precisa e il conteggio dei pezzi venduti derivanti da quello stampo è strategico, perché non dobbiamo andare fuori garanzia stampo e gestire per tempo la comunicazione al cliente della scadenza della garanzia.
La tracciabilità, che non a caso abbiamo chiamato Tracciabilità360, ci permette di dare evidenza di tutto il processo: dalla cesta spedita al cliente riusciamo a risalire a tutti i vari step, fino ad arrivare alla ricezione dell’alluminio, che è stato versato nella pressofusione. I nostri clienti, quando vengono in visita, apprezzano molto questo aspetto e commercialmente ci dà un valore aggiunto significativo.
Anche le funzionalità WMS, che abbiamo integrato con le pistole a radiofrequenza, consentono una gestione delle movimentazioni con packing list preimpostate dall’ufficio che vengono inviate al personale in magazzino, che attraverso i terminali scansiona i barcode delle ceste di prelievo e delle ceste di versamento, nei vari passaggi, minimizzando l’errore umano nella gestione delle entrate e delle uscite dei materiali e ci permette di inserire dei controlli aggiuntivi sulla qualità del processo. Ad esempio, il controllo dell’esecuzione di tutte le fasi di lavorazione, non è possibile che un pezzo sia inviato ad un cliente se non ha eseguito tutte le fasi del ciclo di produzione.
Movimentiamo circa 25 milioni di pezzi all’anno e questa parte dei controlli digitalizzata e addirittura preimpostata, ci permette di essere precisi e severi, quasi ridondanti, riducendo al minimo le contestazioni da parte dei clienti.
8 Quali sono i motivi per cui da tanti anni Divimast è il vostro partner ERP?
La proattività di Divimast è uno degli aspetti che ci ha permesso di crescere in termini di digitalizzazione in questi anni. Un partner ERP che è presente, che ti segue e ha tempi di reazione ottimi sulle richieste di assistenza vale molto, fa la differenza ed è uno degli aspetti che ci ha fatto confermare Divimast nel tempo. In questi dieci anni di collaborazione non abbiamo mai avuto difficoltà a trovare le risposte o il supporto.
9 Quali sono gli aspetti della collaborazione con Divimast che hanno margini di miglioramento?
Uno degli aspetti da migliorare è la documentazione, perché è sempre più richiesta e ci sarebbe utile. Considerando che Tecnopress è cresciuta del 30% in questi ultimi anni in termini di nuovi dipendenti; quindi, siamo passati da 100 ad oltre 130 persone, avere la documentazione aggiornata dei processi ERP ci sarebbe di aiuto per la formazione delle risorse interne, riducendo l’effort a carico dell’ufficio ICT.
10 Quali obiettivi futuri @Tecnopress vorrebbe raggiungere con Divimast
L’obiettivo di Tecnopress è quello di continuare a stare sul mercato in modo attivo nei confronti dei nostri clienti, attuali e futuri, questa è sempre stata la nostra mission, non essere dei semplici fornitori, ma dei veri e propri partner. Spesso i clienti ci ordinano dei pezzi nuovi sulla base di un disegno di partenza, i nostri team tecnici collaborano con il cliente, facendo delle proposte per migliorare il prodotto e ottimizzarne la produzione, quindi non solo proposte sul pezzo in sé, ma anche sul processo. Da questo punto di vista la gestione informatica del processo può essere strategica, come abbiamo già visto parlando ad esempio di tracciabilità.







